Il Consorzio Interprovinciale Alto Calore venne
costituito il 18 maggio del 1938 ai sensi del Testo Unico n° 2578 del 1925. Composto da 31 Comuni
della provincia di Avellino e 5 della provincia di Benevento, aveva quale scopo la costruzione e la
manutenzione di un sistema acquedottistico in grado di alimentare i Comuni consorziati.
Nel 1938 la portata complessiva minima dell'acquedotto raggiungeva i 150 litri al secondo, vale a
dire 13 milioni di litri al giorno.
Oggi l'Alto Calore Servizi S.p.A. nato dal vecchio Consorzio, gestisce 58 milioni di metri cubi
all'anno e ha visto aumentare notevolmente i Comuni consorziati (allo stato sono 127).
I più importanti gruppi sorgentizi sono rappresentati dalle sorgenti di Cassano Irpino, le
sorgenti Alte del Calore, la sorgente Baiardo e quella di Sorbo Serpico, edai pozzi di Volturara e
di Fontana dell'Olmo, dalle sorgenti del Fizzo e dalle sorgenti Grotte e "Sorgenza" in
tenimento della provincia di Benevento.
Nel 1997 il Consorzio, ai sensi della legge 142/90 è diventato un soggetto giuridico dotato
di autonomia propria in grado di svolgere attività imprenditoriale.
Il 13 marzo del 2003, ai sensi dell'art. 35 comma 8 della legge del 28 dicembre del 2001 n. 448, il
Consorzio si è trasformato in Società per Azioni e sono state costituite 2
società: "Alto Calore Servizi S.p.A." e "Alto Calore Patrimonio &
Infrastrutture S.p.A.".
La prospettiva offerta dalla trasformazione in Società per Azioni, come da Statuto, è
quella di una ulteriore espansione nel settore della gestione del servizio idrico integrato e in
altri servizi, aprendo un ventaglio di opportunità e sviluppo e di crescita economica. |